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Juve, da Van Persie a Higuain e Suarez
Marotta vola in Spagna per trattare l'argentino, nei prossimi giorni primi sondaggi per Suarez.
Juve, da Higuain a Van Persie: caccia al bomber con la valigia.
Il segreto è dare la caccia a gente con la valigia pronta, già pronta al trasloco insomma. Perché vuole finalmente vincere qualcosa, come Robin Van Persie, o perché pretende il posto fisso, come Gonzalo Higuain. Già incontrato l'agente dell'olandese dell'Arsenal, ieri la Juve ha fatto un sondaggio con l'argentino del Real Madrid: il ds bianconero Fabio Paratici è infatti volato a Barcellona, campo neutro, per cenare con il fratello di Higuain, che insieme al padre ne cura gli interessi, e con un avvocato. Bella cena, al ristorante "Can Recasens", in Rambla del Poblenou. Higuain vuole andarsene da José Mourinho, nonostante la stima manifestata negli ultimi tempi dal tecnico. Troppo a parole e non in campo: su 54 partite, solo la metà Gonzalo le ha giocate da titolare. Ha comunque prodotto un fatturato da boom anni '50: 26 reti. Ha stipendio che si può scardinare, sui 3,5 milioni a stagione più bonus, prezzo da top: dai 25 milioni in su.
Ha fatto le valigie ieri, letteralmente, Van Persie, lasciando Londra: anche se la destinazione non è la Juve, almeno per adesso. Raggiungerà il ritiro dell'Olanda, in vista dell'Europeo, senza un nuovo accordo con l'Arsenal, proprio quello che Arsene Wenger voleva evitare a tutti i costi. Con il contratto in scadenza tra un anno, resta un pezzo appetibile per i grandi club. Di costoso, molto, ha il salario, non il prezzo d'acquisto: i Gunners sanno bene di non poter esagerare, pena la perdita dell'attaccante a zero euro, tra dodici mesi. Una volta chiusa la stagione con la finale di Coppa Italia, la Juve deciderà se fare il primo passo con l'Arsenal, dopo che già ha annodato l'accordo con il procuratore dell'olandese. (calciomercato.com)
Juve, la verità su Elkann, Agnelli e Del Piero: tutto cominciò con il video di Alex
Post di un tifoso della Juve a calciomercato.com: "Caro Direttore, i nostri dirigenti non ce la raccontano giusta. Del Piero è integro, ha disputato una stagione esemplare, è amatissimo dai tifosi come dimostra il tributo senza precedenti che il Capitano ha ricevuto domenica scorsa allo Juventus Stadium. Che cosa c'è davvero, dietro la rottura fra la società e Alessandro?
Tutto è incomincia (e, in realtà, finisce) il 25 febbraio 2011, quando Del Piero mette on line il video autoprodotto (http://www.youtube.com/watch?v=wgAUWuxznyI) con il quale dichiara pubblicamente la sua volontà "di firmare in bianco il mio ultimo contratto con la Juve".
Le parole del Capitano sono chiare, nette, decisamente spiazzanti per la società perchè la mettono spalle al muro dopo settimane di tira e molla, congetture e illazioni sull'esborso economico che il rinnovo contrattuale del Numero Dieci comporterebbe per le casse di Corso Galileo Ferraris.
Quel 25 febbraio di un anno fa, Del Piero infila Agnelli in contropiede. Agnelli non lo perdonerà più, con l'autorevole e decisivo avallo del cugino John Elkann, il cui silenzio assordante di queste settimane, di questi giorni, equivale ad un assenso totale sulla linea tenuta dalla società nel caso del secolo.
Nonostante la mediatica cerimonia della firma nell'allora cantiere del nuovo stadio e la spettacolare inaugurazione dello stesso con Del Piero superstar, i rapporti fra il Capitano e il Presidente progressivamente si raffreddano.
Sino al fatidico 18 ottobre 2011, quando, davanti all'assemblea degli azionisti bianconeri, Agnelli tira il siluro che ha cominciato ad armare da 25 febbraio precedente: "L' unico legame tra le varie case della Juve è il nostro capitano, Alessandro Del Piero, che ha voluto rimanere ancora con noi per quello che sarà il suo ultimo anno in bianconero. Un applauso». Un piccolo azionista critica il presidente: «Questa è una brutta figura».
Il Figlio di Umberto replica gelido: «Non capisco in che modo e in che forma. Da dirigente mi sentirei più in imbarazzo nei confronti dei miei azionisti se avessi detto: ho dato un contratto in bianco a qualcuno e lui ha messo la cifra che voleva".
18 ottobre 2011-13 maggio 2012: sette mesi durante i quali non è cambiato più nulla, le parti non si sono ravvicinate e nemmeno si sono mosse. Nonostante il ruolo decisivo recitato da Del Piero nei passaggi cruciali della stagione (su tutti, il gol al Milan nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, i gol all'Inter e alla Lazio in campionato). Nonostante l'incredibile, unico e irripetibile omaggio che la tifoseria bianconera ha rivolto al Capitano nel giorno della festa scudetto. Tutto inutile. Il tempo dirà chi ha sbagliato. (calciomercato.com)
Juve, blitz a Madrid per Higuain!
Il mercato comincia a scaldarsi davvero. In queste ore il braccio destro di Beppe Marotta, Fabio Paratici, sarebbe a Madrid per incontrare gli agenti di Gonzalo Higuain e il padre del calciatore del Real Madrid. Sarebbe dunque l'argentino il prescelto per rinforzare l'attacco della Juventus.
I bianconeri vogliono prima convincere Higuain, che nel recente passato ha lasciato intuire che potrebbe lasciare il Santiago Bernabeu e poi sedersi a un tavolo con il Real forti dell'accordo con il giocatore. Higuain piace a molti club, tra cui il Psg. Non però al Malaga, che oggi si è ritirato dalla corsa. "Abbiamo altri obiettivi", han fatto sapere dalla Spagna.
La Juve si gioca così subito le proprie chances di arrivare a uno dei top player suggeriti da Conte alla dirigenza. Un bomber che garantisce gol in quantità industriale e che è già abituato alla Champions League. (calciomercato.com)
Moratti attacca la Juve: «Terza stella? Una fantasia»
Se la Juventus metterà la terza stella sulla maglia "ci sarà una grande fantasia da parte di ogni squadra, come è fantasia la loro. Ognuno potrà fare quello che vuole": è quanto ha detto il presidente dell'Inter Massimo Moratti intervistato da Radio Malta nel corso della trasmissione 'Solo Inter'. Se la Juventus - è stato domandato a Moratti - mette le tre stelle. l'Inter potrebbe mettere sulla maglia un simbolo del 'triplete'? "Questa è una buona idea - ha replicato il presidente nerazzurro -, ma credo che se la Juventus lo farà ci sarà una grande fantasia da parte di ogni squadra, come è fantasia la loro. Ognuno potrà fare quello che vuole". "Cosa ho pensato quando è stato chiaro che era reale quel presentimento che avevo circa la presenza di qualcosa di strano nel sistema? Ho pensato - ha risposto Moratti - che avevo ragione...". (tuttosport.com)
Tutti su Van Persie: la Juve ha l'accordo!
Robin Van Persie, 27enne attaccante dell'Arsenal, è l'uomo mercato del momento: tutti lo cercano, tutti lo vogliono. Stando a quanto si scrive sui siti stranieri, sono almeno tre le squadre pronte a portare a tutti i costi l'olandese tra le proprie fila. Il The Sun afferma che il Manchester City avrebbe pronta un'offerta da 80.000 sterline a settimana e riporta le dichiarazioni del suo procuratore Kees Vos: "Stiamo mantenendo le negoziazioni confidenziali". Sempre secondo il tabloid però l'Arsenal sta cercando di persuadere il proprio capitano a firmare un contratto di quattro anni a 130.000 Sterline a settimana.
Il Paris Saint Germain non molla la presa e continua a tenere gli occhi, e il portafoglio, puntati sul giocatore della nazionale olandese come alternativa a Higuain L'altra squadra che concorre a firmare il colpo di mercato più prestigioso dell'estate è la Juventus che sarebbe pronta ad offrire 7 milioni e mezzo all'anno per 4 anni. Kees Vos, agente di RVP, avrebbe incontrato in questi giorni Paratici, uomo mercato bianconero, trovando un accordo. (calciomercato.com)
Chiellini, out 20 giorni. Napoli no, Euro2012 sì
Questa mattina, Giorgio Chiellini è stato sottoposto a ecografia per verificare le condizioni dopo l’infortunio patito domenica scorsa, nel finale della partita contro l’Atalanta. Il difensore livornese ha riportato una lesione muscolare di primo grado a carico dell'adduttore lungo della coscia destra. La prognosi è di circa 20 giorni, pertanto non sarà in campo nella finale di Coppa Italia contro il Napoli, in programma domenica prossima allo stadio Olimpico di Roma. (tuttosport.com)
Pirlo: «Del Piero vuole così, la maglia non va ritirata»
Ritirare o no la maglia numero 10 di Del Piero? Alex si è già schierato, per lui non sarebbe giusto. Andrea Pirlo commenta così ai microfoni di Sky: «Prendere quell'eredità è impensabile in questo momento, però sicuramente qualcuno la vorrà prendere in futuro. Sicuramente c'è da apprezzare il gesto di Alessandro di metterla a disposizione. Ha detto una cosa giusta, perchè tutti devono poter sognare di indossare la maglia numero dieci della Juventus, che è una bella cosa. Io restero' con la 21, l'ho sempre avuta e la tengo». Il centrocampista racconta anche dei tanti messaggi di complimenti ricevuti dai suoi ex compagni del Milan: «Mi hanno chiamato tutti i miei compagni, erano contenti per me, mi fa piacere. Gli addii di domenica? Sono stati commoventi. Li ho riviste nella mia testa, con quello che abbiamo fatto l'anno scorso: so che sono momenti difficili, però nella vita si fanno delle scelte e adesso è toccato anche a loro». (tuttosport.com)
Juve, Barzagli ha firmato. Rinnovo fino al 2015
Barzagli ha firmato. Il difensore della Juve ha rinnovato oggi il contratto fino al 2015. Il giocatore bianconero, autore di una grandissima stagione, resterà quindi a Torino altri tre anni.
Foto Juventus - Atalanta 13.05.2012
Juventus - Napoli Finale Coppa Italia
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10' |
Marrone (Borriello) |
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28' |
Del Piero (Giaccherini) |
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83' |
Lichtsteiner (Autogol) |
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91' |
Barzagli (Rigore) |
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51' |
Minotti (Schellotto) |

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52' |
Gabbiadini (Moralez) |

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57' |
Pepe (Del Piero) |
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66' |
Quagliarella (Estigarribia) |
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82' |
Cigarini (Cazzola) |
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89' |
Barzagli (Chiellini) |
Possesso palla
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52 % |

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48 % |
Tiri in porta
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7 |
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3 |
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Calci d'angelo
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4 |

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5 |
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Juve, il piu grande spettacolo
E' festa scudetto a Torino

by Pegaso
La gioia dei tifosi bianconeri alla fine della partita con l'Atalanta: la standing ovation per tutti, la Coppa consegnata da Maurizio Beretta ad Alessandro Del Piero, l'attesa per il passaggio del pullman tra le vie di Torino.
La festa parte pochi minuti dopo il fischio finale di Juventus-Atalanta. Il via lo dà Andrea Agnelli. Che prende la parola a centrocampo, da regista. Ringrazia tutti: la famiglia, in particolare John Elkann, poi Conte, Marotta, Nedved, Del Piero, Buffon, i tifosi. E manda in visibilio il pubblico quando dice "Siamo campioni d'Italia". Gli stessi tifosi che però cantano a squarciagola sopra le sue parole, rese per qualche secondo incomprensibili, "Un capitano, c'è solo un capitano", riferito a Del Piero. Che invece se ne andrà, perché non gli è stato rinnovato il contratto. E' un grido forte, fortissimo. Potenza di un lungo attimo. E' applaudito, ancora, il presidentissimo Agnelli quando chiude il discorso urlando "fino alla fine...", con i puntini di sospensione. Che il pubblico raccoglie sveglio, come fosse un assist di Pirlo, "...Forza Juventus". Che la festa abbia inizio, dunque.
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I CAMPIONI DEL ITALIA SIAMO NOI !
Foto Juventus - Roma 22.04.2012
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